weekly planner

Andiamo a comandare… a modo nostro! – Un tutorial per super donne!

Questa estate qualcuno cantava “andiamo a comandare…” e oggi è quello che voglio invitarvi a fare insieme a me: andiamo a comandare! Sì, ma cosa? Le nostre vite e i nostri progetti!;)

Se nel post precedente, tra mille sfoghi e parole vi avevo fatto capire come una parte fondamentale del mio stato d’animo un po’ così fosse principalmente la mancanza di tempo, in questo post voglio mostrarvi e condividere il modo che ho trovato per cercare di organizzare al meglio le mie giornate, ottimizzando il tempo a disposizione.

Quindi… andiamo a pianificare!

Ho infatti realizzato per me e per voi un mini planner giornaliero per organizzare al meglio le vostre settimane.

In altre parole, per ogni giorno della settimana cerco di scrivere le cose che vorrei/dovrei fare, in modo da non dimenticarmi qualche “pezzo” per strada e anche per monitorare le eventuali cose che lascio indietro, senza però dimenticarmene.

Riprodurlo è davvero molto semplice e ve lo spiego passo, passo in questo mio tutorial.

STEP 1

Scaricate le grafiche che ho preparato per voi con i giorni della settimana.

Le potete trovare qui e qui.

STEP 2

Stampatele ciascuna su un foglio A4.

Stampate tante copie quante sono le settimane di cui volete già fissare un planning.

Io ho utilizzato una carta con una grammatura da 160, ma potete, a scelta, anche usarne una più leggera se preferite. Io vi consiglio una carta di questo spessore per avere un buon risultato e una base “più solida” dove scrivere, ma nulla vieta di usare qualsiasi spessore di carta preferiate.

STEP 3

Ritagliate ciascun foglio con una taglierina (va bene anche una forbice), avendo cura di lasciare la parte bianca del foglio nel lato di sinistra.

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STEP 4

Unite insieme tutti i fogli, avendo attenzione all’alternanza corretta tra i fogli con la prima parte della settimana e i fogli con la seconda parte della settimana e bloccateli con 2 graffette.

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STEP 5

Prendete la macchina da cucire e, sul lato bianco che avete lasciato alla sinistra di ciascun foglio, procedete ad effettuare una cucitura.

In questo modo bloccherete insieme i fogli, avendo anche la possibilità di sfogliarli, ma potrete poi anche strappare ciascun foglio, una volta terminata la parte della settimana già passata!

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Ed ecco a voi il vostro planner finito!

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E adesso… andate a pianificare!!;)

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la vita che vorrei

La vita che vorrei…

Oggi voglio scrivere questo post che mi balena nella testa da tanto tempo e che è l’esempio più lampante del perché latito così tanto dal blog, pur essendo molto presente nei social come Facebook e Instagram.

E’ un post per parlare con voi, ma anche per parlare a me stessa. No, non prendetemi per matta, ma quest’anno, l’anno dei miei trent’anni, l’anno del mio matrimonio, del mio cambio casa e conseguente cambio vita, mi sta facendo nascere tante riflessioni su di me e su ciò che amo fare.

A questo punto vi chiederete “e a noi cosa interessa?” o “ma nel tuo blog non condividi solo idee, creazioni, tutorial, ecc?”… Bè questa volta no, questa volta voglio fare del bene a me stessa e scrivere queste righe. D’altro canto il blog non è che un diario virtuale da condividere con la rete e proprio per questo, oggi, userò il mio blog proprio come un diario, confidandomi con voi e parlandovi come un libro aperto e con il cuore in mano.

Ho bisogno di voi per condividere questi miei pensieri e stati d’animo e spero avrete la voglia di leggere queste righe e stare in mia compagnia.

***

Come vi dicevo, questo è stato l’anno dei grandi cambiamenti e con sempre più frequenza mi trovo a ragionare su “quello che voglio fare da grande”.

Certo, grande lo sono già un bel po’, ma ho voluto vedere questi miei trent’anni come l’inizio di un nuovo cammino, un cammino per me stessa. Dove è ora e tempo di cominciare a tirare le fila di come voglio che sia la mia vita.

La maggior parte delle mie giornate mi trovo a pensare, con sempre più frequenza a queste tre cose: questa non è esattamente la vita che vorrei (professionalmente parlando), spreco troppo tempo per cose che non mi arricchiscono né mi servono, voglio imparare cose nuove.

So che magari molte di voi si ritroveranno in questi pensieri, perché, diciamocelo, ahimè la vita è fatta più di obblighi e cose poco piacevoli, che di vezzi personali, ma lasciatemi sognare con voi a “la vita che vorrei”.

Vorrei avere dei bambini, certo, non subito, ma tra qualche tempo mi piacerebbe molto. E se questo potrebbe sembrare un desiderio banale, in realtà non lo è, perché implica una serie di riflessioni non da poco. E vorrei avere del tempo di qualità da dedicare ai miei bambini ed essere una mamma serena che, pur lavorando, perché è giusto che sia così, porti a casa sorrisi e non frustrazioni.

Vorrei avere un lavoro che amo, non perché fatto solo di note positive, ma perché rappresenta un’espressione di ciò che sono e di ciò che mi piace fare. Vorrei mettere le mie risorse e competenze a servizio di qualcosa per cui ne valga veramente la pena e da cui trarre ogni giorno continui stimoli e crescita professionale.

Vorrei poter imparare e apprendere nuove cose. Penso che il pallino dell’illustrazione grafica digitale ormai sia diventato qualcosa di martellante nel mio cervello, un po’ come volontà di studi e carriera “con il senno di poi” e un po’ come fortissimo desiderio di poter imparare in merito e potermi finalmente dedicare con professionalità a questa “arte” che amo tantissimo. I miei prossimi sforzi di studio saranno tutti in questa direzione.

Vorrei poi imparare la lavorazione della ceramica. Lo so, questa è un’assoluta novità, ma è già da un anno a questa parte che mi sono completamente innamorata di questa tecnica e vorrei tantissimo apprenderne la tecnica.

Vorrei dilettarmi con la calligrafia, anche se la mia scrittura non è un granché, ma chi se ne importa! Giusto per me, vorrei fare un corso e sbizzarrirmi a scrivere biglietti a chiunque!

Vorrei tempo. E questo è il grande tasto dolente. Giusto per farvi capire, sto scrivendo questo post, dopo più di un mese che ho in testa di farlo, solo perché oggi sono a casa malata e, quindi, anche se con qualche momento di vuoto, ho finalmente il tempo per scrivere queste righe. Vorrei tempo per dedicarmi alla mia creatività, alla ricerca di prodotti nuovi e particolari, al mio shop che mi dà tante soddisfazioni. Vorrei avere il tempo di esprimere me stessa e ciò che sono, non rubando qualche minuto la sera, dopo i piatti e prima di andare a dormire. Sì, vorrei avere il tempo di dedicarmi alle decorazioni, a trovare nuovi spunti anche per voi, a realizzare tutorial e condividere idee.

So che purtroppo sto parlando di tutto e di niente, di sogni che si devono scontrare con la quotidianità. Ma averli finalmente detti a voce alta e a tutte voi che da anni mi seguite, mi ha fatta stare meglio. Mi fa credere che in fondo, quando si desidera tanto qualcosa e si lotta per i propri obiettivi, prima o poi qualcosa si riesce a raggiungere. Certo, spesso si tratta di un mondo utopico, ma sono i nostri sogni che danno forma alla realtà e se non puntassimo in alto secondo me non potremmo ottenere neanche quei piccoli momenti di gioia nel nostro quotidiano.

Ecco, mi sono sfogata, mi sono raccontata e grazie a chi di voi ha avuto la voglia di leggermi fino a qui. Ho scelto la via della sincerità, perché mi rappresenta ed è questo ciò che sono.

Spero di tornare presto a scrivere sul blog, con contenuti, prodotti e idee che mi facciano sentire più vicina a voi e a questo splendido mondo che amo.

 

Un grande bacio!

Eleonora

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video abilmente

La mia visita ad Abilmente – autunno 2016

Il mio resoconto sulla giornata ad Abilmente è ormai diventato un must del blog, così come il video con i miei acquisti… Potevo quindi esimermi quest’anno dal farlo? Assolutamente no!:D

Non sto qui tanto a ripetermi su come è stata la giornata, perché potrete sentire tutto sul video, perciò vi rimando a quello e vi auguro buona visione!

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Fiera Abilmente

Abilmente e fiere creative: consigli per l’uso!

Anche quest’anno l’edizione autunno di Abilmente è alle porte e, dato che, per l’ottavo anno sono sui cancelletti di partenza pronta a godermi una magnifica giornata in fiera, ho pensato di condividere con voi alcuni consigli utili per “affrontare” al meglio la visita ad una fiera creativa.

Prima di tutto… calma e sangue freddo… :)) scherzi a parte, è bene non farsi cogliere troppo dall’euforia (soprattutto negli acquisti) e organizzare bene la visita!
Per prima cosa, se siete sicuri di andare, indipendentemente dal giorno, vi consiglio di prenotarvi o acquistarvi i biglietti online. In questo modo infatti è possibile ottenere un piccolo sconto, che male non fa.
Per prima cosa occorre registrarsi sul sito su questa pagina http://autunno.abilmente.org/biglietti. Poi potete procedere alla preregistrazione o all’acquisto.
Cosa cambia? Che nel primo caso avete solamente lo sconto, ma dovrete comunque fare la coda alla cassa per l’acquisto del biglietto, mentre nel secondo caso, avrete lo sconto, ma comprerete direttamente online evitando qualsiasi coda e potendo accedere direttamente ai tornelli. Neanche da dire che io opto sempre per questa seconda opzione, che vi consiglio vivamente proprio per la possibilità di evitare la coda, che non è esattamente poca.
Un’altra cosa importante è la scelta del giorno/giorni in cui andare, contando che la fiera apre giovedì e chiude la domenica. Ovviamente molto dipende dalla vostra disponibilità, se lavorate o no, ma, supponendo che possiate scegliere liberamente il giorno in cui andare, quello che vi consiglio io è assolutamente il secondo giorno, ossia il venerdì. Questo perché eviterete un po’ della ressa del primo giorno, ma avrete ancora la possibilità di trovare molto materiale. Sì perché, ahimè, per quanto stock abbia ciascuno stand, le cose belle tendono a finire subito nei primi giorni. Perciò se andate in fiera per fare degli acquisti mirati, meglio non trascurare questo aspetto.
Biglietto alla mano e data fissata, non vi resta che decidere come arrivare in fiera, ossia che mezzo utilizzate. Al di là di distanze molto ampie, solitamente chi si reca a queste fiere, cerca di andare in quelle più vicine a casa. Quindi la scelta da fare è tra treno e macchina.
Se mi aveste chiesto qualche anno fa, vi avrei detto assolutamente treno ed è effettivamente stata la mia scelta per diversi anni. Niente stress da traffico, costo contenuto, navetta gratuita che dalla stazione di porta in fiera e viceversa. Adesso però le cose sono un po’ cambiate e in effetti è da due anni che opto per la macchina. Questo perché è sicuramente più flessibile, non dovrete diventare matta a trasportare su e giù tutte le borsette dei vostri acquisti, ma soprattutto eviterete l’assoluta ressa della navetta. Sì, perché se una volta la navetta era utilizzata, ma con moderazione, nell’ultimo periodo, grazie anche alla fortissima espansione di questa fiera, è diventata davvero frequentatatissima e ci sono delle vere e proprie “lotte” per salire. Insomma, se volete evitare lo stress ed essere più comode, vi consiglio vivamente la macchina.
A questo punto però sorge un altro “problema” (eh, eh, speravate di aver risolto ogni problema :D). Ahimè l’accesso al parcheggio non è esattamente così facile e, a meno che non arriviate all’alba, trovare posto non è molto semplice e si perde parecchio tempo in coda. Ma anche qui, fortunatamente, c’è una soluzione e ad un prezzo contenuto: la prenotazione del parcheggio. Infatti, accedendo a quest’area del sito, è possibile, pagando online, prenotare un posto nel parcheggio evitando qualsiasi stress da posto. Il costo della prenotazione è di 2 €, che vanno sommati al costo del parcheggio.
Bene, siete quasi pronte, vi mancano solo pochi aspetti organizzativi e poi potrete accedere al mondo dei balocchi. 🙂
Cosa vi conviene fare per il pranzo? Qui sta un po’ a voi decidere. Io ho provato entrambe le soluzioni, sia il pranzo al sacco, che si può consumare nelle aree riservate, sia l’utilizzo di bar e self service presenti nella fiera. Purtroppo la confusione e il poco posto ci sono in entrambi i casi, quindi mettetevela via e portate un po’ di pazienza, evitando, come da logica, i “classici” orari del pranzo.
A questo punto non vi resta che godervi la fiera. Ma per poterlo fare al meglio è bene organizzare da principio la visita, a seconda del tempo che avete a disposizione. Come già detto, infatti, negli ultimi anni la fiera si è ingrandita in maniera esponenziale e quindi è un attimo perdersi tra i tantissimi stand e padiglioni. Quindi, prendete bene in mano la piantina che vi danno all’ingresso e studiatevela per qualche minuto. Individuate le aree per cui avete maggiore interesse e partite da quelle, avrete così modo di dedicarvi subito e in maniera più “fresca” alle cose più importanti. Ovviamente vedere tutto nel dettaglio in un solo giorno è un po’ impossibile, ma, dato che anche una multinteresse come la sottoscritta ha poco interesse per dei settori creativi, per cui, dai, non può piacervi tutto! :))
Arriviamo adesso al tasto dolente, gli acquisti. Sì, perché, ahimè, fosse per noi, acquisteremmo tutta la fiera, ma chiaramente il nostro portafogli ci pone dei seri limiti (penso che siamo più o meno tutte sulla stessa barca :D).
Ecco perché, dopo anni e anni di acquisti “inutili” ho affinato la mia tecnica e posso darvi i miei consigli su come gestirli evitando di spendere tutto nei primi due stand.
Per prima cosa decidete un budget, prelevate i soldi e mettetevi in portafoglio solo quelli (più lo stretto indispensabile per muovervi con tranquillità). Sembra una stupidaggine, ma in realtà vederli fisicamente nel portafogli e sapere che più di quelli non si spende, è un ottimo termometro per regolarsi evitando di prendere cose che non servono. Sì, perché quando siamo lì sembra che tutto possa servirci e poi ci troviamo a casa con una quindicina di strumenti e tecniche che non sappiamo neanche da che parte cominciare.
Una volta deciso il budget, se siete “operative” già da qualche anno, saprete benissimo di cosa avete bisogno e di cosa vi aspettate di trovare in fiera. Stilate quindi una lista (ah… io amo stilare liste…..) delle cose senza le quali non vorreste uscire dalla fiera e mentre fate i vostri acquisti, orientatevi attorno a questa.
In linea generale, quello che posso dire è mai farsi prendere dall’impulso acquistando ai primi stand, girate bene tutto, perché le cose vengono riproposte e magari potrete risparmiare qualcosina, così come trovare qualcosa che vi piace di più. Concentratevi poi su quello che non è facile da trovare dietro casa. Cogliete quindi l’occasione per acquistare materiali particolari che altrimenti sareste costrette ad acquistare online, senza poter vedere dal vivo il prodotto e pagando spese di spedizione.
E per il resto, tenete sempre a mente queste domande…. Mi serve davvero? Avrei tempo da dedicare a questa attività? Ho già in casa qualcosa di simile che potrei utilizzare per lo stesso scopo? 😉
In ultimo voglio parlarvi dei diversi workshop, gratuiti o a pagamento a cui potete partecipare in fiera. Ce ne sono davvero molti e ci si può veramente sbizzarrire. Il mio consiglio in questo caso, ovviamente gestendo bene il vostro tempo (potreste rischiare di perdere anche due ore per un workshop perdendo tempo prezioso per visitare la fiera) è quello di partecipare a quelli che ritenete più interessanti. Vedere una tecnica dal vivo da chi la sa fare bene non ha prezzo e vista la non semplice facilità a trovare questo tipo di attività vicino casa, il mio consiglio è quello di “assorbire” il più possibile idee, informazioni, consigli e segreti partecipando a queste attività. Spesso, senza necessariamente stare sedute un’ora partecipando all’attività è anche sufficiente soffermarsi a guardare i vari progetti cercando di cogliere i punti più importanti per la realizzazione delle diverse tecniche.
Ecco perché risulta fondamentale girare con quaderno e penna alla mano.
Prendete spunti, appuntatevi consigli e idee, cogliete ispirazioni, chiedete, informatevi… insomma, siate delle spugne! E’ un occasione unica per immergersi a 360 gradi nelle attività creative circondate da persone creative… apritevi a questa bellissima esperienza, arricchendovi con tutto ciò che vedete attorno a voi… E divertitevi come bambine!!;)
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