Fiera Abilmente

Abilmente e fiere creative: consigli per l’uso!

Anche quest’anno l’edizione autunno di Abilmente è alle porte e, dato che, per l’ottavo anno sono sui cancelletti di partenza pronta a godermi una magnifica giornata in fiera, ho pensato di condividere con voi alcuni consigli utili per “affrontare” al meglio la visita ad una fiera creativa.

Prima di tutto… calma e sangue freddo… :)) scherzi a parte, è bene non farsi cogliere troppo dall’euforia (soprattutto negli acquisti) e organizzare bene la visita!
Per prima cosa, se siete sicuri di andare, indipendentemente dal giorno, vi consiglio di prenotarvi o acquistarvi i biglietti online. In questo modo infatti è possibile ottenere un piccolo sconto, che male non fa.
Per prima cosa occorre registrarsi sul sito su questa pagina http://autunno.abilmente.org/biglietti. Poi potete procedere alla preregistrazione o all’acquisto.
Cosa cambia? Che nel primo caso avete solamente lo sconto, ma dovrete comunque fare la coda alla cassa per l’acquisto del biglietto, mentre nel secondo caso, avrete lo sconto, ma comprerete direttamente online evitando qualsiasi coda e potendo accedere direttamente ai tornelli. Neanche da dire che io opto sempre per questa seconda opzione, che vi consiglio vivamente proprio per la possibilità di evitare la coda, che non è esattamente poca.
Un’altra cosa importante è la scelta del giorno/giorni in cui andare, contando che la fiera apre giovedì e chiude la domenica. Ovviamente molto dipende dalla vostra disponibilità, se lavorate o no, ma, supponendo che possiate scegliere liberamente il giorno in cui andare, quello che vi consiglio io è assolutamente il secondo giorno, ossia il venerdì. Questo perché eviterete un po’ della ressa del primo giorno, ma avrete ancora la possibilità di trovare molto materiale. Sì perché, ahimè, per quanto stock abbia ciascuno stand, le cose belle tendono a finire subito nei primi giorni. Perciò se andate in fiera per fare degli acquisti mirati, meglio non trascurare questo aspetto.
Biglietto alla mano e data fissata, non vi resta che decidere come arrivare in fiera, ossia che mezzo utilizzate. Al di là di distanze molto ampie, solitamente chi si reca a queste fiere, cerca di andare in quelle più vicine a casa. Quindi la scelta da fare è tra treno e macchina.
Se mi aveste chiesto qualche anno fa, vi avrei detto assolutamente treno ed è effettivamente stata la mia scelta per diversi anni. Niente stress da traffico, costo contenuto, navetta gratuita che dalla stazione di porta in fiera e viceversa. Adesso però le cose sono un po’ cambiate e in effetti è da due anni che opto per la macchina. Questo perché è sicuramente più flessibile, non dovrete diventare matta a trasportare su e giù tutte le borsette dei vostri acquisti, ma soprattutto eviterete l’assoluta ressa della navetta. Sì, perché se una volta la navetta era utilizzata, ma con moderazione, nell’ultimo periodo, grazie anche alla fortissima espansione di questa fiera, è diventata davvero frequentatatissima e ci sono delle vere e proprie “lotte” per salire. Insomma, se volete evitare lo stress ed essere più comode, vi consiglio vivamente la macchina.
A questo punto però sorge un altro “problema” (eh, eh, speravate di aver risolto ogni problema :D). Ahimè l’accesso al parcheggio non è esattamente così facile e, a meno che non arriviate all’alba, trovare posto non è molto semplice e si perde parecchio tempo in coda. Ma anche qui, fortunatamente, c’è una soluzione e ad un prezzo contenuto: la prenotazione del parcheggio. Infatti, accedendo a quest’area del sito, è possibile, pagando online, prenotare un posto nel parcheggio evitando qualsiasi stress da posto. Il costo della prenotazione è di 2 €, che vanno sommati al costo del parcheggio.
Bene, siete quasi pronte, vi mancano solo pochi aspetti organizzativi e poi potrete accedere al mondo dei balocchi. 🙂
Cosa vi conviene fare per il pranzo? Qui sta un po’ a voi decidere. Io ho provato entrambe le soluzioni, sia il pranzo al sacco, che si può consumare nelle aree riservate, sia l’utilizzo di bar e self service presenti nella fiera. Purtroppo la confusione e il poco posto ci sono in entrambi i casi, quindi mettetevela via e portate un po’ di pazienza, evitando, come da logica, i “classici” orari del pranzo.
A questo punto non vi resta che godervi la fiera. Ma per poterlo fare al meglio è bene organizzare da principio la visita, a seconda del tempo che avete a disposizione. Come già detto, infatti, negli ultimi anni la fiera si è ingrandita in maniera esponenziale e quindi è un attimo perdersi tra i tantissimi stand e padiglioni. Quindi, prendete bene in mano la piantina che vi danno all’ingresso e studiatevela per qualche minuto. Individuate le aree per cui avete maggiore interesse e partite da quelle, avrete così modo di dedicarvi subito e in maniera più “fresca” alle cose più importanti. Ovviamente vedere tutto nel dettaglio in un solo giorno è un po’ impossibile, ma, dato che anche una multinteresse come la sottoscritta ha poco interesse per dei settori creativi, per cui, dai, non può piacervi tutto! :))
Arriviamo adesso al tasto dolente, gli acquisti. Sì, perché, ahimè, fosse per noi, acquisteremmo tutta la fiera, ma chiaramente il nostro portafogli ci pone dei seri limiti (penso che siamo più o meno tutte sulla stessa barca :D).
Ecco perché, dopo anni e anni di acquisti “inutili” ho affinato la mia tecnica e posso darvi i miei consigli su come gestirli evitando di spendere tutto nei primi due stand.
Per prima cosa decidete un budget, prelevate i soldi e mettetevi in portafoglio solo quelli (più lo stretto indispensabile per muovervi con tranquillità). Sembra una stupidaggine, ma in realtà vederli fisicamente nel portafogli e sapere che più di quelli non si spende, è un ottimo termometro per regolarsi evitando di prendere cose che non servono. Sì, perché quando siamo lì sembra che tutto possa servirci e poi ci troviamo a casa con una quindicina di strumenti e tecniche che non sappiamo neanche da che parte cominciare.
Una volta deciso il budget, se siete “operative” già da qualche anno, saprete benissimo di cosa avete bisogno e di cosa vi aspettate di trovare in fiera. Stilate quindi una lista (ah… io amo stilare liste…..) delle cose senza le quali non vorreste uscire dalla fiera e mentre fate i vostri acquisti, orientatevi attorno a questa.
In linea generale, quello che posso dire è mai farsi prendere dall’impulso acquistando ai primi stand, girate bene tutto, perché le cose vengono riproposte e magari potrete risparmiare qualcosina, così come trovare qualcosa che vi piace di più. Concentratevi poi su quello che non è facile da trovare dietro casa. Cogliete quindi l’occasione per acquistare materiali particolari che altrimenti sareste costrette ad acquistare online, senza poter vedere dal vivo il prodotto e pagando spese di spedizione.
E per il resto, tenete sempre a mente queste domande…. Mi serve davvero? Avrei tempo da dedicare a questa attività? Ho già in casa qualcosa di simile che potrei utilizzare per lo stesso scopo? 😉
In ultimo voglio parlarvi dei diversi workshop, gratuiti o a pagamento a cui potete partecipare in fiera. Ce ne sono davvero molti e ci si può veramente sbizzarrire. Il mio consiglio in questo caso, ovviamente gestendo bene il vostro tempo (potreste rischiare di perdere anche due ore per un workshop perdendo tempo prezioso per visitare la fiera) è quello di partecipare a quelli che ritenete più interessanti. Vedere una tecnica dal vivo da chi la sa fare bene non ha prezzo e vista la non semplice facilità a trovare questo tipo di attività vicino casa, il mio consiglio è quello di “assorbire” il più possibile idee, informazioni, consigli e segreti partecipando a queste attività. Spesso, senza necessariamente stare sedute un’ora partecipando all’attività è anche sufficiente soffermarsi a guardare i vari progetti cercando di cogliere i punti più importanti per la realizzazione delle diverse tecniche.
Ecco perché risulta fondamentale girare con quaderno e penna alla mano.
Prendete spunti, appuntatevi consigli e idee, cogliete ispirazioni, chiedete, informatevi… insomma, siate delle spugne! E’ un occasione unica per immergersi a 360 gradi nelle attività creative circondate da persone creative… apritevi a questa bellissima esperienza, arricchendovi con tutto ciò che vedete attorno a voi… E divertitevi come bambine!!;)
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bacio sposi

Il mio matrimonio: un resoconto tutto per voi!

Se bene mi conoscete (e dopo tutti questi anni direi proprio di sì), sapete quanto ho sognato di scrivere questo post all’interno del mio blog. Un post resoconto sul mio matrimonio, su questa meravigliosa ed unica giornata e su tutte le cose preparate ed organizzate per questo evento.

Proprio per questo vi avviso già, se volete leggere una cosa veloce, siete nel posto sbagliato :).

Se invece avete qualche minuto tranquillo e avete voglia di leggere il racconto di una piccola favola, allora accomodatevi e lasciatevi accompagnare in questa dolce storia, di vita comune e grande amore.

 

Il 28 maggio 2016 la sveglia è suonata presto, dopo una notte tutto sommato tranquilla e riposante, alle sei ero già in piedi, pronta a prepararmi per correre dalla parrucchiera.

Presi i fiori in frigo, che avevo riposto con cura la sera prima, sono quindi andata dalla mia parrucchiera di fiducia che, a negozio completamente deserto, si è dedicata completamente alla sottoscritta per la realizzazione dell’acconciatura.

Avevamo già fatto due prove, quindi sapevo già che il risultato sarebbe stato quello che speravo, ma il risultato finale è stato ancora più soddisfacente!

E’ riuscita infatti a farmi esattamente ciò che volevo, un acconciatura romantica e un po’ country, con qualche fiore del bouquet a decorare le ciocche di capelli e un effetto quasi naturale, per la serie “sono Heidi che sta raccogliendo casualmente i fiori sui prati”!:D

 

acconciatura

 

Tornata a casa è arrivato poi il momento del trucco e quello (finalmente) di infilare l’abito.

C’era un’emozione palpabile e la mamma faticava a chiudermi i bottoni, ma con un po’ di calma e l’arrivo delle mie testimoni che hanno smorzato la tensione, ce l’abbiamo fatta!

 

vestito

 

E dopo l’abito è finalmente stata la volta delle scarpe… le mie adorate scarpe!!

Le ho fatte realizzare su misura dal negozio Paoul che realizza scarpe da ballo e da cerimonia e sono riusciti al 100% a realizzare quello che avevo in testa.

Volevo infatti una scarpa romantica, stile anni ’30 e con un tocco particolare, i glitter che tanto adoro! Ma soprattutto volevo una scarpa comoda da riuscire a tenere ai piedi tutto il giorno e direi che su questo l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Ma d’altronde, con una scarpa su misura e provata una decina di volte, sarebbe stato strano il contrario!

 

scarpe

 

scarpe sposa

 

scarpe sposa

 

Ed eccomi qui, pronta per affrontare la cerimonia e il grande passo.

Devo dirvi la verità però, fortunatamente l’agitazione è stata contenuta, non so come, ma sono riuscita a mantenere quasi sempre la calma e, cosa più importante, a godermi ogni singolo momento.

sposa

 

sposa e cane

 

E fuori ad aspettarmi per l’arrivo in chiesa c’era questa fantastica 500! Io la trovo semplicemente adorabile!! ^_^

 

macchina sposi

 

Anche lo sposo nel frattempo faceva i suoi preparativi, con genitori altrettanto emozionati e un simpatico paggetto si preparava al momento di consegna delle fedi durante la cerimonia.

Per i nostri anelli ho voluto scegliere qualcosa di un po’ diverso dal solito. Infatti ho realizzato il classico cuscino, ma ho deciso di metterlo all’interno di una scatola dall’effetto vintage. Mi piaceva molto l’idea di una sorta di scrigno da aprire, con dentro il dono più prezioso, le fedi di due sposi.

fedi

 

 

cuscino fedi

 

Fuori e dentro la chiesa, intanto, era già stato tutto preparato nei minimi dettagli.

Anche in questo caso ho provveduto io alla realizzazione di gran parte dei materiali, anche se ovviamente c’è stato un supporto enorme da parte della cugina di mio marito che ha gestito gli allestimenti dei fiori e tutta la preparazione della chiesa (come vi avevo già detto nell’ultimo post, fare tutto da soli è un vero suicidio!).

 

Per il fuori chiesa ho scelto qualcosa di rustico, delle semplicissime cassette della frutta dipinte, accatastate una sull’altra, con in cima due cassette dall’effetto vintage che contenevano i sacchettini per il lancio del riso. Due semplici, ma splendidi, bossi arricchivano poi l’ingresso vero e proprio alla chiesa.

 

sacchetti riso

 

fuori chiesa

 

sacchetti riso

 

cassetta riso

 

sacchetti riso

 

sacchetti riso

 

Che dire dei miei sacchettini riso, di sicuro non ho fatto qualcosa di tradizionale, ma sì sa, i creativi fanno sempre le cose fuori dal comune!:D

Avevo visto questa idea su Pinterest e ne ero rimasta letteralmente innamorata, per cui ho deciso di riprodurla per il mio matrimonio.

Piccoli cuori di carta mischiati con il riso e racchiusi in sacchettini di cellophane trasparente.

 

sacchetti riso

 

sacchetti riso

 

E poi eccola qua, la chiesa, in tutto il suo splendore (mi permetto di dirlo, perché me ne sono veramente innamorata).

In questo caso di “mio pugno” c’erano i pom pom in tulle (ve l’ho già detto che li adoro?!:D) con nastro di raso pendente verso terra e, ovviamente, i libretti della messa.

chiesa matrimonio

 

chiesa matrimonio

 

chiesa matrimonio

 

lanterna chiesa

 

lanterna chiesa

 

decorazione chiesa

 

libretto messa

 

Eccolo qui il mio arrivo…… che dire…. tanta, ma tanta emozione (anche del papà ^_^). Come tutta la cerimonia d’altronde… Che è stata qualcosa di veramente splendido!

Con i violini e i canti di sottofondo che rendevano l’atmosfera surreale, il nostro Don che ha fatto un’omelia stupenda e l’amore che traspariva dai nostri occhi, con le mani che si intrecciavano ogni secondo.

 

arrivo sposa

 

arrivo sposa

 

cerimonia

 

sposi

 

bouquet sposa

 

E poi il nostro mitico paggetto, nostro nipote, che ha svolto il suo compito alle perfezione, ed è stato di una dolcezza infinita!

paggetto

 

fedi nuziali

 

scambio anelli

 

E infine l’uscita con tutta l’allegria che la contraddistingue… e tra riso e spara petali siamo stati travolti da mille cose….. Ma che bello!!^_^

macchina sposi

 

lancio riso

 

sacchetti riso

 

lancio riso

 

riso sposi

 

uscita sposi

 

uscita sposi

 

bacio sposi

 

macchina sposa

 

sposa

 

Con l’arrivo al Ristorante (Ristorante Villa dei Contorni n.d.r.), mentre i nostri ospiti si sono gustati il buffet all’interno del gazebo sull’acqua, noi ci siamo “concessi il lusso” di un vero e proprio giro in gondola sul lago del ristorante.

Era la mia prima volta in gondola e, anche se chiaramente non si trattava di Venezia, è stata comunque un’esperienza bellissima e assolutamente romantica!

gondola sposi

 

gondola sposi

 

Una volta terminato il buffet, siamo entrati tutti nella splendida sala della villa, dove il mio tableau (il mio orgoglio :D), ha indicato a ciascun invitato il posto dove sedere.

Il tema principale del nostro matrimonio è stato la casa… Intesa come la nascita della nostra nuova famiglia, il coronamento di un sogno che avevamo da tempo, ma soprattutto l’espressione del focolare e del calore del nostro amore.

All’inizio i nomi dei tavoli non sono sembrati niente di che ai nostri ospiti, semplicemente dei numeri… Uno, due, tre… Ma arrivati al tavolo si sono resi conto di cosa significavano quei numeri e tutti hanno apprezzato molto l’idea.

Su ogni tavolo ho infatti messo una foto mia e una di mio marito all’età indicata dal numero. Numero otto… Una foto di me e lui all’età di 8 anni e così via…

Per i centrotavola poi, ho scelto di stare sempre sul tema della casa e sullo stile country chic, richiamando i fiori del mio bouquet.

tableau mariage

 

tableau dettaglio

 

centrotavola

 

centrotavola

 

centrotavola

 

Per il tavolo dei genitori e quello nostro, degli sposi, ho preferito fare delle varianti, per distinguerli un po’ dagli altri tavoli.

Mi è piaciuta l’idea di richiamare le cassettine che c’erano fuori dalla chiesa e per noi sposi ho scelto di far trionfare le nostre iniziali realizzate con una bravura infinita da Zucchero e Caffè (se non la conoscete, vi consiglio assolutamente di andare a sbirciare i suoi lavori, perché fa delle cose eccezionali, oltre ad essere di una gentilezza e disponibilità unica).

 

centrotavola genitori

 

centrotavola genitori

 

lanterna centrotavola

 

centrotavola sposi

 

lettere sposi

 

Il menù poi non poteva che richiamare ancora una volta il tema della casa… e ogni ospite ne ha avuto uno a disposizione accanto al proprio piatto.

menù

 

E infine eccole qua, le vere protagoniste, le nostre bomboniere!

Finalmente posso svelarvi di cosa si tratta… e pensate che le ho acquistate ancora a novembre dello scorso anno, quindi sono stata bravissima a tenere la bocca chiusa!:D Si tratta di casette/lanterna in porcellana della ditta Cupido&Company, dentro alle quali ho voluto mettere un tealight della Yankee Candle al profumo Pink Sand.

Non sto neanche qui a dirvi che ovviamente il confezionamento è stato fatto dalla sottoscritta. E in questo caso ho voluto richiamare il mio bouquet realizzando delle rose in chiffon e ricreando una sorta di “sfera” di gypsophila con del tulle bianco e a pois.

Per i testimoni, poi, che chiaramente avevano un regalo diverso, ho utilizzato come confezione delle scatole di cartone della stessa forma della casetta delle bomboniere.

tavola bomboniere

 

consegna bomboniere

 

bomboniere

 

bomboniere sposi

 

bomboniere

 

confetti

 

confetti matrimonio

 

 

Come ogni matrimonio che si rispetti, c’era poi anche il tavolo della confettata, dove gli ospiti hanno potuto portarsi a casa confetti di vari gusti.

Anche in questo caso ho realizzato io l’allestimento, con dei pom pom in tulle grigi e rosa, le casette di cartone, le tag con i gusti effetto lavagna e i sacchettini per prendere i confetti.

Sulla scatola di cartone più grande ho voluto riproporre il nostro logo che ho personalmente dipinto a mano. Anche sui sacchettini ho riprodotto il nostro logo realizzando delle tag adesive.

 

confettata

 

 

confettata

 

confettata

 

confettata

 

confettata

 

sacchetti confettata

 

sacchetti confettata

 

Ho voluto caratterizzare ogni angolo con la sua cornicetta descrittiva, in modo da spiegare agli ospiti i vari spazi, creando una sorta di “visita guidata”.

Questa è stata molto utile soprattutto per gli altri due allestimenti, quello legato al Guestbook e quello legato al photobooth, perché magari la gente li conosce già meno e hanno bisogno di essere introdotti e spiegati.

Per il Guestbook ho scelto una cosa un po’ diversa dal solito. Ho infatti fatto realizzare un puzzle con una foto del nostro “Save the date” e poi ho invitato gli ospiti che volessero a lasciare una dedica dietro ciascun pezzo, in modo che poi, ricostruendolo, potessimo avere un ricordo di ogni loro pensiero.

dediche

 

puzzle sposi

 

Per il Photobooth, invece, non potevo che ricreare una cornice Instagram e lasciare che gli invitati si sbizzarrissero a scattare foto!;)

Anche in questo caso ho realizzato io tutto il pannello e vi posso assicurare che è venuto una meraviglia!

photobooth

 

photobooth

 

E’ arrivato poi anche il momento del dolce… E lo so, da me vi sareste aspettate una spettacolare torta di Cake Design. E invece no, perché a dirvela tutta, sì, tanto belle, però il gusto personalmente trovo che lasci un po’ a desiderare! Mi dà sempre l’idea di mangiare pane inzuppato! Quindi, abbandonando un po’ la fissa per il lato estetico, ho preferito concentrarmi sul gusto del dolce, scegliendo una buonissima millefoglie con crema chantilly e gocce di cioccolato. Che poi… ma non era bellissima anche così?:D

Ma soprattutto, sulla nostra torta c’era lui, il favoloso cake topper realizzato sempre da Zucchero e Caffè, che, ancora una volta, richiamava il tema del nostro matrimonio e con le nostre iniziali uguali al logo! Io semplicemente lo adoro!

 

dolce nuziale

 

dolce nuziale

 

cake topper

 

E infine vi lascio con qualche altro scatto dei più di duemila che sono stati fatti dallo nostra mitica fotografa Michela di Foto Visualidea, sperando che questo mio racconto non vi abbia annoiato e di essere riuscita a trasmettervi tutta la magia, la gioia e l’amore che ci sono stati in questa meravigliosa giornata che rimarrà per sempre nel mio cuore proprio per la sua unicità.

E adesso… adesso finalmente ci stiamo vivendo il nostro NOI quotidiano, nella nostra casetta e siamo ogni giorno più felici.

E io…? Bè, io ho capito che organizzazione degli eventi e curare i vari allestimenti è proprio qualcosa che mi piace tantissimo, quindi non vedo l’ora di allestire e organizzare un altro matrimonio, magari proprio il tuo!!;)

foto sposi

 

foto sposa

 

foto sposi

 

foto sposi pesca

 

foto sposi

 

amici

 

 

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torta matrimonio

Prontuario per nozze creative

Eccomi qui, a 6 giorni dal fatidico momento… il nostro matrimonio!
Che dire, le emozioni che si accavallano dentro di me sono veramente tantissime e penso che la prossima
settimana ne avrò anche di più, se possibile.

Ormai è praticamente tutto pronto, se non dei minimi dettagli e vi assicuro che avervi tenuto all’oscuro di
tutte le cose che ho fatto è stata una tortura.
Ma appena tornata dal viaggio di nozze vi subisserò di dettagli!!:D

Comunque… arrivata a questo punto mi sento ormai una “veterana” della preparazione del matrimonio 😀
e quindi ho pensato: perché non scrivere per le future sposine un vademecum riassuntivo della sposa creativa?!

Sì, perché, ci sono tanti tipi di spose, le spose menefreghiste, le spose che delegano, le spose senza tante pretese e quelle da wedding planner, ma noi spose creative siamo le “peggiori”………… Vogliamo e dobbiamo fare tutto, curare ogni minimo dettaglio, coordinare anche il minimo allestimento e tutto ciò assolutamente diretto dalle sottoscritte! Tutto bellissimo, per carità, ma, ve lo assicuro, tanto soddisfacente, quanto altamente stancante.

Allora, avendo fatto tesoro della mia esperienza personale, ecco qui le MIE regole d’oro di sopravvivenza per la sposa creativa.

 

1) ORGANIZZAZIONE

Può sembrare una regola banale e scontata, ma in realtà non lo è.
Tutte noi siamo convinte di avere tutto sotto controllo e di essere organizzate, ma soprattutto (cosa peggiore di tutte) di avere tempo. Ecco, non fate mai affidamento alla sola vostra certezza di essere organizzate: programmate, programmate e ancora, programmate!

Io ad esempio mi sono trovata molto bene con la gestione delle tempistiche attraverso un file excel.
Ho fatto una lunga lista delle cose da fare , ad ognuna di queste, ho assegnato delle fasi di realizzazione.
Man mano che queste procedevano, avanzavo di step l’attività fino a completarla. Ovviamente, l’elemento fondamentale è la “data di scadenza” per ciascuna attività, meglio ancora se gestita tramite un alert nel vostro cellulare. Lo so, il tutto può sembrare molto stressante, ma, credetemi, è molto più stressante trovarsi ad un mese dal matrimonio con mille cose da fare.

 

2) COORDINAMENTO
Lo so come siete fatte, vi conosco bene “mascherine”, perché d’altronde, siete esattamente come me: tutto deve essere perfettamente coordinato. Allora, per non andare in crisi da colore, forma e abbinamento, decidete fin da subito la palette colori e la forma/tema a cui volete si ispiri l’intero matrimonio.

Una volta tenute ferme queste due cose, pre-impostate le varie grafiche ed allestimenti attorno a queste, avendo cura di farne sempre richiamo.
Sicuramente ci saranno delle variazioni in corso d’opera, io ne ho fatta più di qualcuna, ma avendo come riferimento questi due elementi, sarà tutto più facile.

I fiori ovviamente vanno di conseguenza a ciò che avete scelto. Su questi però vi consiglio di andare nella fioreria di fiducia e farvi consigliare direttamente sulla scelta, sia per il bouquet che per l’allestimento della chiesa.
E a tal proposito, non osate minimamente pensare di allestirvi fisicamente la chiesa e il fuori chiesa, preparate tutto il necessario per i decori, ma fate mettere i fiori a chi di competenza e delegate qualcuno per i vari allestimenti. Va bene gestire tutto, ma questo vuol dire suicidio consapevole!:D

materiale coordinato

 

Fonte: Etsy

3) ISPIRAZIONI

Dal fronte ispirazioni, direi sì, ma non troppe, altrimenti rischiate di andare in confusione

Quello che posso consigliarvi è di cerare tanto i primi mesi: spulciate Instagram, Pinterest, in giro per i siti dedicati al matrimonio e salvate tutte le ispirazioni che trovate dividendole per categorie (da questo punto di vista Pinterest è una manna dal cielo!).

Dopo aver dedicato un bel periodo alla ricerca di tutto ciò che può catturare il vostro interesse, procedete per categoria (in ordine di priorità) e andate a scremare sempre di più focalizzandovi su poche idee chiave. Da lì ovviamente parte la personalizzazione, perché un’ispirazione è uno spunto, un punto di partenza da cui sviluppare tutta la propria personale idea creativa.

photobooth

Fonte: Etsy

tableau mariage

Fonte: Optimal Karten

tatuaggio temporaneoFonte: Etsy

centrotavola

Fonte: Style me Pretty

 

4) ABITO/SCARPE/CAPELLI/TRUCCO

Di questi argomenti ve ne ho già parlato nei precedenti post dedicati al matrimonio, quindi non starò qui a dilungarmi tanto, ma quello che posso dirvi è, anche qui, di seguire tutto uno stile unico.

Se scegliete un abito semplice, il consiglio è di non esagerare con il trucco, ma magari potete osare con scarpe ed eventualmente con i capelli, che possono avere un tocco originale. Al contrario, se l’abito è un po’ impegnativo, tutto il resto dovrà essere molto sobrio ed elegante.

In questo abito, poi, non posso che consigliarvi di affidarvi a chi sa fare il proprio mestiere, onde evitare brutte sorprese. La vostra creatività emergerà sicuramente nel vostro stile e nel tocco particolare che saprete dare nella scelta di un accessorio o di un dettaglio.

acconciatura matrimonio

Fonte: Wedding Bee

5) BOMBONIERE

Ecco, qui si apre un mondo.

E’ chiaro che da noi creative chiunque si aspetta delle bomboniere handmade. Io però vi dico, invece, di non essere così scontate! Non fraintendetemi, non ho nulla in contrario alle bomboniere fai da te, anzi, ma in questo caso lo vedrei davvero come qualcosa di scontato e, ahimé, come qualcosa che verrebbe un po’ svalutato, giudicandolo magari come “un risparmio”.

Noi sappiamo bene che è tutt’altro che questo, perché tra creatività, materiali e tempo impiegato, è sicuramente molto più economico acquistare qualcosa di già confezionato, ma purtroppo la sensibilità altrui non è sempre così sviluppata e in molti faticano a capire. Proprio per questo, il consiglio che vi do (e prendetelo del tutto come un’opinione personale) è quello di scegliere un oggetto del tutto originale (che può essere anche una pianta ornamentale, ad esempio) e decorarlo e arricchirlo con tutti i dettagli dettati dalla vostra creatività.

Come risultato avrete quindi una bomboniera “di valore” e del tutto unica, perché curata in ogni minimo dettaglio dalle vostre idee e coordinata a tutto il tema del matrimonio.

decorazione bombonieraFonte: Lovely home

bomboniera ecologicaFonte: Wedding Gawker

decorazione

Fonte: Something Turquoise

 

6) PARTECIPAZIONI E STAMPE VARIE

Qui si apre un altro piccolo, grande mondo. Per quanto riguarda il mio matrimonio, io ho avuto la “fortuna” di realizzarmi in piena autonomia tutte le grafiche e le stampe, risparmiando molto. Se però non avete l’abilità grafica per realizzare un bel lavoro, vi consiglio assolutamente di affidarvi a chi queste cose le sa fare. L’invito e le grafiche coordinate del matrimonio, sono un elemento importantissimo per arricchire tutti gli allestimenti e non vanno di certo trascurate. Il mio consiglio è, quindi, quello di evitare le stampe “preconfezionate” che trovate in giro ed affidarvi invece ad una grafica/creativa che possa curarvi tutto questo splendido aspetto.

Avete invece l’abilità grafica e non sapete dove stampare? Questo è un falso problema! Vi assicuro che in giro esistono tantissime tipografie specializzate che possono realizzarvi qualsiasi tipo di stampa e con carta e materiali di tutti i tipi. Di sicuro l’inconveniente di questa soluzione è un po’ il prezzo elevato, ma senza avere troppe pretese, si possono trovare soluzioni per tutte le tasche! Ci sono poi tantissimi servizi di stampa online che consentono di contenere di molto i costi, anche se, in questo caso, la scelta di carte e materiali diventa un po’ più limitata.

Alla fine non vi resta che trovare un giusto compromesso e, nel dubbio, affidarvi a chi fa questo di mestiere e può realizzarvi dei lavori unici ed originali!

 

partecipazioni coordinate

Fonte: MissMrs

 

7) ACQUISTO DEI MATERIALI E DELLE VARIE DECORAZIONI

Se volete un matrimonio creativo e personalizzato al 100% non potete certo esimervi dal realizzare in quasi totale autonomia tutti i vari allestimenti!

Questi sostanzialmente si dividono in:

  • tavolo confettata
  • tavolo bomboniere
  • eventuale photobooth e guestbook
  • centrotavola
  • libretti, coni/sacchettini riso e allestimento fuori dalla chiesa

Sì lo so… è un lavoro enorme!!:D Ma una volta scelto il tema, la palette del vostro matrimonio e i fiori, credetemi che il resto è tutto in discesa.

Tutti questi allestimenti, infatti, non dovranno far altro che richiamare il tema principale e trovare i materiali non è poi così difficile! Un consiglio che vi posso dare è quello di sbirciare su Dalani, che propone sempre nuove offerte promozionali e si trovano un sacco di accessori decorativi particolari e di stile. Se volete qualche spunto in più al riguardo, non vi resta che sbirciare questo post di Dalani completamente dedicato al matrimonio e agli stili per decorare! Come dicevo prima nella parte dedicata alle ispirazioni, gli spunti sono fondamentali per chiarirvi le idee e far partire la vostra creatività.

Una volta decisi i materiali che più vi piacciono e fatto l’acquisto, vi consiglio di fare prove a casa sui vari allestimenti. Vedrete che visualizzando bene le diverse composizioni avrete maggiore consapevolezza di ciò che vorrete e aggiusterete al meglio tutti i dettagli. Io, per esempio, pur mantenendo gli stessi materiali, ho cambiato le composizioni come minimo tre volte!^_^

lanterne

Fonte: Pinterest Dalani

                          allestimento cerimonia

  Fonte: Pinterest Dalani

tableau mariage alternativo

Fonte: Pinterest Dalani

In ultimo voglio condividere con voi una cosa che a me ha aiutato tantissimo nella stesura del libretto che, all’inizio, mi sembrava una cosa difficilissima!

libretti nozze

Fonte: Martha Stewart Weddings

Oltre al mini vademecum che ci hanno dato al corso fidanzati, io mi sono trovata benissimo ad utilizzare l’applicazione del sito lemienozze.it per la realizzazione del libretto.

Una volta iscritte sul sito, infatti, potrete accedere a questa applicazione che in modo automatico vi farà personalizzare le varie parti del libretto, per ottenere alla fine un documento di word già bello che confezionato.

Ovviamente poi bisogna ricontrollare il tutto e dare qualche aggiustatina, ma volete mettere avere in pochissimo tempo già tutto il testo pronto?! Un sogno!

 

Bene e dopo questa lunga chiacchierata che, spero, vi sia stata utile, vi mando un grosso bacio e vi saluto, sperando di risentirci presto per farvi vedere tutto il mio anno di lavoro per queste nozze…. ma ovviamente ci risentiamo al ritorno dal viaggio di nozze!!;)

 

Eleonora

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sabiaqua

Un bellissimo progetto di collaborazione e amicizia

Oggi voglio parlarvi di un progetto che ho realizzato mesi fa e di cui sono particolarmente orgogliosa.

L’orgoglio nasce, non tanto dal risultato (anche se ovviamente rappresenta una buona parte della mia soddisfazione), ma soprattutto dal fatto che quello che ho realizzato rappresenta il contributo che ho potuto dare ad un’amica per il suo “nuovo inizio”.

Oggi, infatti, vi presento SabiAqua e il suo nuovo logo, ovviamente made in Le Coccole Creative!;)

sabiaqua

Ma chi è SabiAqua?

SabiAqua nasce per ritrovare il prezioso piacere di prendersi del tempo per noi, con prodotti selezionati e dagli ingredienti e formule tra i più naturali ed efficaci.

Il momento del bagno o della doccia, il momento in cui applichiamo la crema sul viso o sul corpo, il momento del relax e quello in cui spruzziamo intorno a noi un profumo o odoriamo un’essenza, tutti questi istanti sono importanti per non farci dimenticare di noi stessi, per ricordarci che non esiste solo un ‘fuori’ ma anche un ‘dentro’ di noi del quale ci dobbiamo prendere cura.

SabiAqua si ripropone di rendere sempre più persone consapevoli dei benefici che il prenderci cura di noi stessi in modo naturale può dare. Intraprendere questo percorso con prodotti realmente naturali rende il tutto il più sereno possibile aggiungendo un tocco prezioso ai nostri momenti più personali.

Nel logo che ho realizzato ho proprio cercato di esprimere tutto questo, avvicinandomi, ovviamente, a quelli che sono i gusti della “mamma” di questo nuovo marchio. 😉 Un’espressione della natura che predomina e i colori caldi della terra che avvolgono come dolci coccole di natura chiunque utilizzi questi fantastici prodotti e voglia veramente prendersi cura di sé, conoscendo e apprezzando il vero modo per volersi bene con prodotti realmente naturali.

Vi consiglio davvero di andare a sbirciare nel suo sito e di scoprire tutti i suoi favolosi prodotti!

 

Un bacio

Eleonora

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